Ciò non significa tuttavia che il patrocinatore debba inviare all’assistito copia di ogni lettera o di ogni altro atto inoltrato all’autorità. Se la trasmissione di documenti importanti (istanze e ricorsi) può ritenersi giustificata, ciò non è il caso per le semplici comunicazioni (sentenza 5.4.2011 del Consiglio di moderazione, inc. __________, p. 5). Tuttavia nel caso in esame, considerato quanto affermato dall’avv. PR 1, appare giustificato l’invio al patrocinato di alcuni scritti, vista la necessità della traduzione/spiegazione in lingua inglese; può essere riconosciuto a tale titolo un dispendio globale di 30 minuti.