Il reclamante, dal canto suo, ha dichiarato che “(...) per quanto riguarda i colloqui telefonici intercorsi con la moglie, la quale per parecchio tempo ha vissuto in Spagna nell’attesa del processo di suo marito, va precisato che una riduzione dell’80% esposto, appare arbitraria. Non è infatti possibile non mantenere un contatto con i famigliari stretti, per il tramite del difensore, a maggior ragione se essi risiedono all’estero (…)” (memoriale integrativo 21/22.4.2011, p. 6 s.).