L’autorità ha dunque effettuato una decurtazione forfettaria di 80 minuti per quanto concerne le sopraindicate telefonate, rispettivamente di 220 minuti per i colloqui in quanto “(…) sicuramente non portavano solo sulla posizione processuale del marito ma anche sulla di lei pratica degli stranieri (…)” (sentenza 9.2.2011, p. 54). Il reclamante, dal canto suo, ha dichiarato che “(...) per quanto riguarda i colloqui telefonici intercorsi con la moglie, la quale per parecchio tempo ha vissuto in Spagna nell’attesa del processo di suo marito, va precisato che una riduzione dell’80% esposto, appare arbitraria.