Il reclamante si duole innanzitutto del fatto che non gli sarebbero stati riconosciuti gli onorari per le trasferte da lui effettuate per l’adempimento del suo mandato: “(…) la Corte ha ritenuto, in applicazione di una evocata, in modo apodittico, prassi (…) secondo cui il tempo di trasferta impiegato per gli spostamenti non è coperto come onorario del patrocinatore d’ufficio, di defalcare dalla parcella legale del difensore l’onorario indicato relativo al tempo impiegato per recarsi da __________ (luogo dove ha sede lo studio legale) a __________ (MP) per degli interrogatori, a __________ (carcere) per degli interrogatori e per dei colloqui con il detenuto e a __________ (MP) per un