{"Signatur": "TI_TRAP_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2011-12-21", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2011-373_2011-12-21.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=110059&nX40_KEY=4921780&nTrefferzeile=73&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "2c3de374a80ebae8f4f0b8cd12575b3e"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2011.373"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 21.12.2011 60.2011.373"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Corte dei reclami penali"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Corte dei reclami penali"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Istanza di ispezione degli atti. 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Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato quale istante\n\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n.\n|\nLugano\n|\nIn nome |\n||\n|\nLa Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello |\n||||\n|\n|\n||||\n|\n|\n||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nMauro Mini, presidente, |\n|\ncancelliera: |\nDaniela Fossati, vicecancelliera |\nsedente per statuire sull’istanza 15/23.11.2011 presentata dal\n|\n|\nIS 1 |\n|\n|\ntendente ad ottenere copia di un decreto di accusa e di un decreto di non luogo a procedere, entrambi cresciuti in giudicato; |\npremesso che la richiesta datata 15.11.2011 è giunta al Ministero pubblico il medesimo giorno, che – per il tramite del procuratore pubblico Valentina Tuoni – l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte il 23.11.2011, comunicando parimenti che da parte del Ministero pubblico nulla osta all’accoglimento dell’istanza;\nletti ed esaminati gli atti;\nconsiderato\nin fatto ed in diritto\nche a seguito del rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria allestito il 16.06.2011 (da cui emerge in particolare che la Polizia cantonale è stata incaricata da parte dell’Ufficio di migrazione di esaminare la residenza dei coniugi PI 2 e PI 3), in data 19.09.2011 il procuratore pubblico Valentina Tuoni ha emanato un decreto di non luogo a procedere a carico di PI 2 per le ipotesi di reato di minaccia e di coazione ai danni di PI 3 (NLP __________ – inc. MP __________), avverso il quale non è stato presentato reclamo a questa Corte giusta i combinati art. 310 cpv. 2 e 322 cpv. 2 CPP;\nche lo stesso giorno il procuratore pubblico, sempre in relazione al suddetto rapporto d’inchiesta, ha posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale PI 2 siccome ritenuto colpevole, tra l’altro, di vie di fatto ai danni di sua moglie PI 3 (DA __________ – inc. MP __________ e MP __________);\nche il predetto decreto è cresciuto in giudicato il 20.10.2011 (AI 3 – inc. MP __________);\nche con la presente istanza – trasmessa dal Ministero pubblico, per competenza, a questa Corte – il IS 1 chiede di poter visionare ed acquisire agli atti il DA __________ e il NLP __________ del 19.09.2011 inerenti a PI 2, e ciò a completazione del ricorso 29.09.2011 presentato da PI 3;\nche a suffragio della sua richiesta richiama l’art. 5 cpv. 2 LALPS, gli art. 97 cpv. 2 e 3 LStr e l’art. 82 OASA, precisando parimenti che i documenti richiesti sarebbero necessari per decidere in merito al permesso di dimora di PI 3, moglie di PI 2, in applicazione dell’art. 50 LStr;\nche con l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: \"Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione\";\nche nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti dall’istante e la finalità della sua richiesta, ritenuti inoltre in particolare l’art. 50 LStr (inerente allo scioglimento della comunità familiare), l’art. 97 LStr (inerente all’assistenza amministrativa e alla comunicazione di dati) e l’art. 5 cpv. 1 LALPS (secondo cui le autorità amministrative e giudiziarie cantonali nonché i Comuni, anche se vincolati dal segreto d’ufficio, comunicano gratuitamente, su richiesta scritta e motivata dell’autorità, quelle informazioni che nel caso concreto risultano utili e necessarie per la corretta applicazione della LALPS e delle normative concernenti le persone straniere) e considerati infine il contenuto del procedimento penale di cui all’incarto MP __________ nel frattempo archiviato – è pacifico l’interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG dell’istante ad ottenere copia del decreto di non luogo a procedere 19.09.2011, che prevale sugli interessi personali di PI 2 e di PI 3, poiché potrebbe essere effettivamente utile ai fini delle sue incombenze dovendo decidere sul ricorso presentato il 29.08.2011 da PI 3 in merito al suo permesso di dimora;\nche per quanto attiene al decreto di accusa 19.09.2011 (DA __________) va evidenziato che il medesimo concerne anche un’altra fattispecie e un altro incarto (inc. MP __________) che esula dalla presente richiesta;\nche in siffatte circostanze il decreto di non luogo a procedere 19.09.2011 (NLP __________) e il decreto di accusa 19.09.2011 (DA __________) limitatamente alle vie di fatto (ndr: viene quindi cancellato l’altro reato per cui è stato condannato PI 2) emanati dal procuratore pubblico Valentina Tuoni vengono trasmessi, in copia, all’autorità istante unitamente alla presente decisione;\nche questa Corte autorizza inoltre __________, collaboratrice del Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato, ad esaminare presso il Ministero pubblico gli atti dell’incarto MP __________, concordando i tempi di accesso con il procuratore pubblico Valentina Tuoni; la stessa è, se del caso, autorizzata a fotocopiare i documenti utili ai fini delle sue incombenze;\nche l’istanza è accolta ai sensi delle suddette considerazioni;\nche vista la natura della richiesta, non si prelevano tassa di giustizia e spese.\nPer questi motivi,\nvisti gli art. 62 cpv. 4 LOG, la LStr, la LALPS ed ogni altra norma applicabile,\npronuncia\n1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.\n2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.\n3. Intimazione:\nPer la Corte dei reclami penali\nIl presidente La cancelliera"}