La decisione è, al contrario, stata pronunciata dal giudice Claudio Zali quale presidente del Tribunale penale cantonale. Questa circostanza si evince sia dall’intestazione del giudizio (p. 1) [il Presidente del Tribunale penale cantonale giudice Claudio Zali] sia dalla firma posta sul decreto stesso (p. 12) [Tribunale penale cantonale, il presidente, giudice Claudio Zali]. Il fatto che, nella motivazione, sia stata menzionata la “Corte” (p. 10, consid. 10) non può evidentemente mutare la predetta conclusione.