La restituzione delle parti singolarmente non contraffatte non rispetterebbe i requisiti imposti dal principio di proporzionalità: non permetterebbe infatti di raggiungere lo scopo prefisso, che sarebbe quello della tutela dell’ordine pubblico nel senso di evitare future contraffazioni. La riconsegna delle componenti avrebbe quasi certamente quale effetto l’utilizzo di tali oggetti per l’assemblaggio di altri orologi che non possono essere considerati originali, ma orologi contraffatti.