l’orologio in questione è di fatto stato reso in data 15.4.2011] e degli altri cinque orologi sopra descritti (consid. c.), da confiscare nella loro interezza, in considerazione del serio e concreto pericolo che essi potessero essere reimmessi sul mercato qualora non fossero confiscati. e. Il 24.1.2011 il giudice Agnese Balestra-Bianchi, allora presidente del Tribunale penale cantonale, ha trasmesso al procuratore pubblico, per competenza in applicazione dell’art. 377 CPP, entrato in vigore l’1.1.2011, gli atti del procedimento di confisca.