Ulteriore elemento considerato per il pericolo di fuga, come già detto, è la non accettazione della sentenza di condanna, risentita quale totalmente ingiusta e ritenute frutto dell’agire scorretto di tutte le autorità e le parti intervenuto nel procedimento. Così come questa posizione categorica assunta dal reclamante si traduce in carcere in atteggiamento negativo verso l’esecuzione pena (PES e tutto quello che comporta), nel medesimo modo un congedo può tradursi in una volontà di sottrarsi all’espiazione di una condanna ritenuta ingiusta. Tutti questi elementi risultano dagli atti, sono pertinenti e concorrono a fondare, allo stato attuale, un concreto pericolo di fuga. 4.