3.2. Se è diritto del detenuto di professare la propria innocenza, questo non deve però escludere all’autorità competente la possibilità di esaminare anche detto elemento, assieme ad altri, per la valutazione individuale necessaria per decidere la concessione del primo congedo. Ciò a maggior ragione quando l’atteggiamento del detenuto non si limita alla legittima protesta della propria innocenza, ma si traduce in un atteggiamento negativo e reticente rispetto al PES, agli sforzi per il suo allestimento e implementazione: atteggiamento negativo evidenziato sia dai pareri pervenuti al magistrato, sia anche dal testo prolisso del reclamo.