Considerata la diffusa, ripetitiva e generica contestazione al giudice dei provvedimenti coercitivi, contenuta nel reclamo, di aver fondato la propria decisione su argomenti non adeguati, preliminarmente è il caso di esaminarne in astratto la loro pertinenza o meno, con riferimento a quanto esposto al punto precedente. Con riferimento anzitutto al piano di esecuzione (PES), questo strumento è previsto dal CP e svolge una funzione importante in relazione all’esecuzione progressiva della pena. La partecipazione attiva del detenuto agli sforzi di risocializzazione e alla preparazione della liberazione è prevista dall’art. 75 cpv.