A quest’ultimo proposito, il magistrato ha poi constatato che dagli atti non risulta che il reclamante (arrivato in Svizzera nel 2001) abbia allacciato rapporti personali significativi, se non con parenti e connazionali, e neppure abbia avuto rapporti di lavoro. Il permesso C rilasciatogli nel 2008 quale rifugiato è oggettivamente a rischio, a maggior ragione considerato come in uno scritto ad un membro del governo federale il reclamante indica di voler rinunciare allo statuto di rifugiato e al permesso C, chiedendo di essere “estradato” in Turchia. In ragione di tutti questi elementi, il magistrato ha ritenuto presente un concreto pericolo di fuga: