Questo come esito di un cambiamento radicale di atteggiamento del reclamante nel corso del procedimento: da un iniziale diniego, seguito dalle ammissioni sui fatti alla base delle imputazioni (con tanto di lettere di scuse alla famiglia della vittima e fruizione dell’attenuante del sincero pentimento); all’invocazione in sede di ricorso per cassazione unicamente di contestazioni sostanzialmente procedurali; infine alla ritrattazione completa. Tutti questi elementi concorrono ad indicare una volontà importante del reclamante di volersi sottrarre alla condanna.