f. In data 22.9.2011 RE 1 è stato sentito dal giudice dei provvedimenti coercitivi, davanti al quale ha ribadito la richiesta di congedo, precisando che la stessa è motivata dal desiderio di trascorrere la giornata con il fratello, le due sorelle (che non l'hanno mai visitato in carcere per problemi del condannato con i loro rispettivi coniugi) e i genitori (che non vuole gli rendano visita in carcere). In quella sede ha anche spiegato la mancata collaborazione all’elaborazione del PES, perché il documento lascerebbe intendere che il mancato riconoscimento del reato sia fatto recente, mentre risale a molto prima.