Nei confronti dei genitori della vittima, RE 1, oltre ad aver scritto il 7.9.2009 dal carcere una lettera di scusa, si è impegnato (mediante sottoscrizione il 27.11.2009 di una convenzione extra-giudiziale) a versare alla minore abusata complessivi CHF 46'500.-- a titolo di risarcimento delle spese legali, delle spese di cura e di indennità di torto morale, che ha iniziato a saldare cedendo una parte del proprio spillatico. Questo, unitamente alla sua confessione (seppure avvenuta in un secondo tempo), gli ha permesso di beneficiare dell'attenuante del sincero pentimento a tenore dell'art. 48 CP, richiesto in arringa al dibattimento dall'allora suo patrocinatore (cfr.