a. RE 1 (1978) si trova in detenzione presso il Penitenziario cantonale "La Stampa", in espiazione della pena detentiva di sei anni pronunciata in data 23.2.2010 dalla Corte delle assise criminali che l’ha riconosciuto autore colpevole dei reati di coazione sessuale e violenza carnale nonché atti sessuali con fanciulli in danno di una bambina (all'epoca) undicenne. Nei confronti dei genitori della vittima, RE 1, oltre ad aver scritto il 7.9.2009 dal carcere una lettera di scusa, si è impegnato (mediante sottoscrizione il 27.11.2009 di una convenzione extra-giudiziale) a versare alla minore abusata complessivi