{"Signatur": "TI_TRAP_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-03-07", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2011-318_2012-03-07.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=110597&nX40_KEY=4921780&nTrefferzeile=56&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "58a357a91afeb33f8bfaf8734a7a7600"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2011.318"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 07.03.2012 60.2011.318"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Corte dei reclami penali"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Corte dei reclami penali"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Reclamo contro la decisione del GPC che ha respinto la richiesta di primo congedo. confermato il diniego per pericolo di fuga di uno straniero con statuto di rifiugiato"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:05:11", "Checksum": "bb0dbc9bf9ccbbeca31dedfb89115471", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 07.03.2012 60.2011.318\nRegesto:\nReclamo contro la decisione del GPC che ha respinto la richiesta di primo congedo. confermato il diniego per pericolo di fuga di uno straniero con statuto di rifiugiato\n\n3.2.\nSe è diritto del detenuto di professare la propria innocenza, questo non deve però escludere all’autorità competente la possibilità di esaminare anche detto elemento, assieme ad altri, per la valutazione individuale necessaria per decidere la concessione del primo congedo.\nCiò a maggior ragione quando l’atteggiamento del detenuto non si limita alla legittima protesta della propria innocenza, ma si traduce in un atteggiamento negativo e reticente rispetto al PES, agli sforzi per il suo allestimento e implementazione: atteggiamento negativo evidenziato sia dai pareri pervenuti al magistrato, sia anche dal testo prolisso del reclamo.\nNella valutazione individualizzata, il magistrato può anche prendere in considerazione il fatto che, dopo un iniziale diniego, il reclamante abbia prima ammesso i fatti e poi successivamente li abbia ritrattati totalmente, in quanto asseritamente vittima di soprusi di diverse persone e autorità. Ciò può concorrere alla valutazione dell’affidabilità del richiedente il congedo.\nAnche la categorica contestazione del giudizio di condanna da parte del reclamante, che adduce inoltre trattarsi del frutto di ripetute e gravi illegalità di persone e autorità, con il conseguente sentimento, sul piano soggettivo, di essere vittima di una grave ed estrema ingiustizia, ha una rilevanza nella valutazione del pericolo di fuga, in quanto è situazione ben diversa rispetto a quella di un detenuto che, pur professando la propria innocenza, ha accettato un giudizio e se ne è fatto una ragione.\n"}