Ha comunque precisato quanto segue: "(…) In considerazione del fatto che il signor PI 2 nell’ambito del procedimento penale aveva dimostrato di essere sinceramente pentito del suo gesto, devo presupporre che se egli avesse potuto fare qualcosa in favore della famiglia della vittima, lo avrebbe fatto" e che "(…) In questo senso, pur non avendone più titolo, interpreto le dichiarazioni rese a suo tempo del mio assistito e ritengo che egli non si sarebbe opposto all’esame dell’incarto che lo riguardava da parte del IS 1" (osservazioni 28/29.09.2011).