In data 5 agosto 2010 il signor RE 1 e la signora __________ sono venuti nel mio ufficio e abbiamo discusso del quesito. Il signor RE 1, a cui anche la signora __________ ha riconosciuto dovesse competere la decisione, ha per finire acconsentito a rinunciare al risarcimento per ingiusta carcerazione, (…)”; che la discussione tra RE 1 e l’allora suo legale si è concretizzata nello scritto 5.8.2010 di quest’ultimo al procuratore pubblico: