Ciò che lo espone, inevitabilmente, alla clandestinità nonché al rischio che egli si dia alla latitanza per sottrarsi al rimpatrio legale, al quale si oppone con ogni mezzo. In tali circostanze se si pon mente alla facilità con cui egli, poco più che ventenne, giunto per la prima volta in un paese per lui estraneo, pendente ancora la sua domanda d'asilo, si è subito inserito nel commercio illecito degli stupefacenti vendendo al dettaglio ovuli di cocaina, il rischio che egli, una volta posto in libertà anticipata, ricada nella commissione di nuovi reati è altamente probabile e concreto, posto altresì come egli non possa far capo ad alcun sostegno familiare ed economico.