scritto 31.1.2011 della Sezione della popolazione, AI 8). Il reclamante, pur conscio dell'ordine di allontanamento emanato a suo carico e quindi dell'impossibilità di ottenere un permesso di soggiorno nel nostro paese, non ha in vista altro progetto se non quello di comunque permanere in Svizzera, o quantomeno in Europa, e dunque quello di venire a trovarsi in una situazione d'illegalità dal profilo del diritto degli stranieri, senza alcuna prospettiva di inserimento professionale. Ciò che lo espone, inevitabilmente, alla clandestinità nonché al rischio che egli si dia alla latitanza per sottrarsi al rimpatrio legale, al quale si oppone con ogni mezzo.