verbale di udienza 1°.2.2011, p. 1, AI 9). In questo senso, nel periodo di carcerazione, egli non ha fornito la minima collaborazione alle preposte autorità e, malgrado gli sforzi profusi dalle stesse, a tutt'oggi egli non possiede documenti d'identità e nemmeno documenti di viaggio, atti a permetterne il rimpatrio o l'allontanamento verso un altro paese al termine dell'espiazione della pena. L'Ufficio di patronato si è di fatto trovato nell'impossibilità di allestire per lui un piano d'uscita; nello scritto 17.1.2011 esso ha altresì precisato che "per quanto di nostra competenza, abbiamo tentato di coinvolgere l'interessato nella collaborazione per il recupero dei documenti d'identità.