verbale udienza 1°.2.2011 p. 1, AI 9). Egli ha altresì riconosciuto di essere entrato in Svizzera, proveniente dall'Italia, per depositare domanda d'asilo (domanda che non è stata presa in considerazione dall'autorità federale competente) e di aver, poco dopo il suo arrivo nel nostro paese, "fatto quanto risulta dalla sentenza di condanna e cioè trafficato con gli stupefacenti. L'ho fatto perché era l'unico modo per guadagnare qualcosa non avendo la possibilità di lavorare. Voglio comunque dire che era la prima volta che facevo qualcosa del genere".