Con la soluzione adottata dal Consiglio di Stato ed attuata dalla Direzione i detenuti non sono privati completamente della loro possibilità di utilizzare del materiale informatico: è data loro l’opportunità di utilizzare dei PC, forniti dallo Stato, e dotati dei programmi necessari per lo svolgimento delle loro attività professionali, formative e d’intrattenimento. Il principio della proporzionalità, ed anche il postulato della sussidiarietà, sono in concreto ottemperati.