Infatti evitare che i detenuti possano avere contatti con l’esterno non controllati è essenziale in una struttura carceraria dove la sicurezza deve essere garantita, accanto alla certezza della pena. È dato quindi un evidente interesse pubblico. 5.5.1. RE 1 afferma, da ultimo, che “(…) l’adozione di tale misura è totalmente disproporzionata, in quanto vi sono altre misure meno incisive con le quali è possibile ottenere il medesimo risultato (…)” (reclamo 11/12.7.2011, p. 3).