Dagli atti emerge tuttavia che l’avvocato italiano abbia agito quale portavoce delle sorelle dell’imputato, alfine di trovare e di recuperare la documentazione atta alla domanda di scarcerazione e in particolar modo atta a provare l’attività di importazione e di vendita di agrumi in Svizzera di PI 1. Il contatto con il legale italiano va dunque riconosciuto, avendo una pertinenza con l’inchiesta ticinese. Il tempo esposto di 35 minuti neppure può essere considerato eccessivo e va quindi ammesso.