3.3. Il MLaw RE 1 contesta inoltre il fatto che il procuratore pubblico non avrebbe riconosciuto gli onorari relativi ai contatti con l’avvocato italiano dell’imputato. A mente infatti del magistrato inquirente, qualora il difensore si avvalga della collaborazione di altri avvocati non può addebitare il suo onorario per discutere della causa con i medesimi. Dagli atti emerge tuttavia che l’avvocato italiano abbia agito quale portavoce delle sorelle dell’imputato, alfine di trovare e di recuperare la documentazione atta alla domanda di scarcerazione e in particolar modo atta a provare l’attività di importazione e di vendita di agrumi in Svizzera di PI 1.