{"Signatur": "TI_TRAP_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2011-10-05", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2011-165_2011-10-05.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=110198&nX40_KEY=4921781&nTrefferzeile=10&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "8b6cd8cd2de248c3b3254b43c7af43ae"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2011.165"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 05.10.2011 60.2011.165"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Corte dei reclami penali"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Corte dei reclami penali"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Istanza di ispezione degli atti. 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Divisione delle contribuzioni quale istante\n\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n.\n|\nLugano\n|\nIn nome |\n||\n|\nLa Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello |\n||||\n|\n|\n||||\n|\n|\n||||\n|\ncomposta dai giudici: |\nMauro Mini, presidente, |\n|\ncancelliera: |\nDaniela Fossati, vicecancelliera |\nsedente per statuire sull’istanza 6/17.05.2011 presentata dalla\npremesso che la richiesta datata 6.05.2011 è giunta al Ministero pubblico l’11.05.2011, che – per il tramite del procuratore pubblico Arturo Garzoni – l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte con scritto 16/17.05.2011, comunicando parimenti che nulla osta da parte del Ministero pubblico affinché l’istante possa visionare gli atti dell’incarto __________, considerato inoltre che egli, il 29.11.2010, aveva segnalato all’autorità istante la presenza di indizi di una possibile infrazione fiscale;\nconsiderato che, a seguito della richiesta 23/25.05.2011, con decisione 8.07.2011 questa Corte ha autorizzato la PI 2 e __________ rispettivamente il loro patrocinatore avv. PR 1 a compulsare l’incarto __________, essendo stati direttamente toccati dalla domanda rogatoriale e che nell’ambito di questo procedimento hanno domandato che sia concessa loro la possibilità di esprimersi nuovamente in merito alla presente istanza, dopo aver visto gli atti del citato incarto;\nrilevato che l’avv. PR 1 ha visionato gli atti dell’incarto __________ il 22.07.2011 (inc. CRP __________), senza però presentare ulteriori osservazioni in merito alla presente istanza;\nrichiamate le osservazioni 30.05./01.06.2011 e la duplica 14/16.06.2011 della PI 2 e di __________, la replica 7/8.06.2011 dell’Ufficio giuridico della IS 1;\npreso atto che il procuratore pubblico non ha presentato osservazioni di duplica;\nletti ed esaminati gli atti;\nconsiderato\nin fatto ed in diritto\n1. A seguito della domanda di assistenza internazionale in materia penale del 20/22.10.2009 presentata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di __________ nel procedimento contro __________ (il quale dall’estratto del registro di commercio risulta essere presidente senza diritto di firma della PI 2, con sede a __________), e altre persone, per i titoli di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro e all’emissione di documenti e fatture false (art. 416 e 684bis Codice penale italiano) avente quale oggetto la perquisizione degli uffici della PI 2 (ora in liquidazione) allo scopo di procedere al sequestro di documenti, file e computer, il procuratore pubblico Arturo Garzoni, in accoglimento della predetta domanda [decisione di entrata in materia e esecuzione (art. 80a LAIMP)], in data 2.11.2009 e in data 11.11.2009 ha evaso la richiesta mediante un’esecuzione semplificata in applicazione dell’art. 80c LAIMP (scritto PP 16/17.05.2011, doc. 1; AI 18 e AI 23 – inc. __________).\nCon scritto 29.11.2010 il procuratore pubblico ha segnalato alla IS 1 che, a seguito della perquisizione degli uffici della PI 2, sono stati recuperati dati informatici (copiati su CD) da cui sembrano emergere indizi di possibile infrazione fiscale di una determinata entità (come ad esempio dalle tabelle di commissioni) (AI 28 – inc. __________).\n2. Con la presente istanza – trasmessa dal Ministero pubblico, per competenza, a questa Corte ex art. 62 cpv. 4 LOG – la IS 1, richiamando gli art. 185 LT e 112 LFID, chiede di ottenere l’autorizzazione a compulsare l’incarto rogatoriale inerente a __________ e alla PI 2, in considerazione della segnalazione 29.11.2010 del procuratore pubblico, allo scopo di stabilire se siano state regolarmente dichiarate le commissioni all’autorità fiscale (doc. 1.a).\n3. Come esposto in entrata, il procuratore pubblico ha comunicato a questa Corte che nulla osta da parte del Ministero pubblico affinché l’istante possa visionare gli atti dell’incarto __________, considerato inoltre che egli, il 29.11.2010, aveva segnalato all’autorità istante la presenza di indizi di una possibile infrazione fiscale (doc. 1).\n__________ e la PI 2, dal canto loro, si oppongono alla presente istanza così come formulata; in via subordinata, chiedono che sia esclusa dall’ispezione richiesta la documentazione inerente alle strutture societarie e/o ai mandati descritti nella lista di cui all’allegato 3; in via ancora più subordinata, chiedono che l’autorità istante sia invitata a circoscrivere meglio l’oggetto della richiesta e il genere di materiale da consultare, indicando parimenti in che modo possa essere idoneo a fornire elementi utili ai fini delle sue incombenze; in ogni caso, chiedono che sia conferita loro la facoltà di esprimersi nuovamente in relazione alla presente istanza, non appena saranno stati autorizzati a visionare gli atti dell’incarto __________.\nIl 22.07.2011, su autorizzazione di questa Corte (inc. CRP __________), l’avv. PR 1 ha visionato il predetto incarto. A seguito di ciò non ha inoltrato altre osservazioni.\nNel suo allegato di replica la IS 1 ribadisce la sua richiesta di poter esaminare tutti gli atti del procedimento rogatoriale di cui all’incarto __________, evidenziando, tra l’altro, il modus operandi della PI 2 (doc. 5).\nCon duplica 14/16.06.2011 __________ e la PI 2 evidenziano che, di principio, non si oppongono alla richiesta presentata dall’autorità istante, precisando nondimeno che non vi sarebbe alcuna proporzione tra l’oggetto dell’indagine potenziale a carico della società e l’ampiezza delle informazioni cui si vorrebbe accedere e che parte della documentazione è inerente a terzi, clienti della PI 2, che dovrebbero essere interpellati.\nDelle loro ulteriori motivazioni si dirà, nella misura del necessario, in corso di motivazione.\nIl procuratore pubblico non ha presentato osservazioni di duplica."}