fattispecie soprattutto se si considera che il Procuratore non ha neppure ipotizzato che le circostanze mutassero comunque nell’interesse (lutto escluso) delle bambine" (osservazioni 6.6.2011, p. 2). Circa l’applicazione dell’art. 75 cpv. 3 CPP sostiene che il magistrato inquirente avrebbe soltanto ipotizzato ma non accertato la necessità di ulteriori provvedimenti. Adduce infine che "(…) Anche oggettivamente visto il tempo trascorso dai fatti e le misure adottate sino ad oggi, appare evidente che non vi siano necessità per provvedimenti particolari a protezione delle minori che sono sufficientemente sorvegliate dal complesso famigliare" (osservazioni 6.6.2011, p. 2). 3. L’art. 62 cpv.