Le “semplici comunicazioni” a cui si riferisce la Corte delle assise criminali risultano effettivamente essere le citazioni per gli interrogatori di RI 1. L’avv. PR 1 doveva, quale patrocinatore diligente, leggere tali scritti per prenderne conoscenza, segnare gli appuntamenti sull’agenda e classarli nell’incarto. Il patrocinatore d’ufficio ha esposto in merito, nella sua nota d’onorario 21.4.2011, 5 minuti per ciascun scritto, ciò che risulta più che giustificato e proporzionato al contenuto degli stessi. Vanno quindi riconosciuti i 15 minuti esposti.