In merito l’avv. PR 1 ha dichiarato che, a suo dire, i 15 minuti indicati “(…) per la presa di conoscenza di comunicazioni da parte del Magistrato (…) sono da remunerare, poiché un patrocinatore diligente, secondo la comune esperienza nella trattazione di un mandato di analoga complessità, legge dette comunicazioni, poiché sono importanti e non possono semplicemente essere messe nell’incarto, senza aver preso atto del loro contenuto (…)” (complemento della motivazione 27/30.5.2011, p. 3). A ragione. Le “semplici comunicazioni” a cui si riferisce la Corte delle assise criminali risultano effettivamente essere le citazioni per gli interrogatori di RI 1.