Anche il procuratore pubblico Antonio Perugini ha in merito dichiarato, nelle sue osservazioni al presente reclamo, di confermare che “(…) gli orari indicati sui verbali da me stesi, come prassi in uso nel passato, non contemplano il tempo della traduzione e della rilettura come scrive il reclamante. Ciò che non è più il caso dal caso in esame in poi, sia per il sottoscritto sia per i suoi Colleghi PP, proprio per ovviare a tali problemi di diversa interpretazione sulla effettiva durata dei verbali (…)” (osservazioni 7/8.6.2011).