Il 10.4.2011 il predetto è stato interrogato dal procuratore pubblico, che – stanti i presupposti – ha proposto al giudice dei provvedimenti coercitivi di ordinare la sua carcerazione preventiva. L’11.4.2011 il giudice dei provvedimenti coercitivi Claudia Solcà ha disposto la postulata misura cautelare, per tre mesi, per l’esistenza di gravi e concreti indizi di colpevolezza e di preminenti motivi di interesse pubblico (pericolo di collusione e di fuga).