È pur vero che il procedimento si è protratto per diversi anni (l’avv. PR 1 ha iniziato il suo mandato l’11.3.2004 e l’ha concluso con l’emanazione della sentenza il 20.4.2011), che la documentazione raccolta era particolarmente voluminosa e che la fattispecie era molto complessa, tuttavia, come rettamente rilevato dalla Corte delle assise criminali un dispendio orario come quello esposto, pari, per il solo anno 2011, a 9 giorni di lavoro a 8 ore al giorno, appare eccessivo anche a questa Corte. La riduzione effettuata dal tribunale di merito (che in ogni caso ha ammesso un onorario di 45 ore e 20 minuti, pari a 5 giorni a 8 ore al giorno) non è quindi da considerarsi insostenibile e deve