Non è tuttavia decisivo il tempo effettivamente impiegato dal singolo avvocato nel caso concreto, ma il tempo che occorre ad un avvocato diligente per la trattazione di una pratica analoga, valutato oggettivamente, con riferimento alla complessità in fatto ed in diritto della causa, tenendo conto di ciò che ragionevolmente ci si può attendere da un patrocinatore competente e al beneficio di una normale esperienza. Nel caso concreto, da quanto risulta dalla nota d’onorario 2004 / 2010 del reclamante, quest’ultimo avrebbe dedicato alla lettura degli atti istruttori e al loro studio, complessivamente 31 ore e 15 minuti.