La Corte delle assise criminali ha inoltre decurtato l’onorario esposto dall’avv. PR 1 in merito alla lettura dell’incarto e alla preparazione del processo, per complessive 74 ore e 20 minuti, riconoscendo unicamente 45 ore e 20 minuti (sentenza 20.4.2011, p. 120 s.). Il tribunale di merito ha giustificato tale riduzione asserendo che al patrocinatore d’ufficio, nella sua nota d’onorario 2004 / 2010, erano già state riconosciute 31 ore e 15 minuti per lo studio dell’incarto “(…) ciò ad evidenziare come per la sua preparazione al pubblico dibattimento l’avv. PR 1 non fosse partito totalmente ignaro quo ai fatti e alla posizione giuridica asseritamente sostenuta del suo protetto (…)”