{"Signatur": "TI_TRAP_002", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2011-08-11", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAP_002_60-2011-143_2011-08-11.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=110045&nX40_KEY=4921782&nTrefferzeile=23&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "088429117bb8afa50ad386f362e3c30c"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["60.2011.143"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 11.08.2011 60.2011.143"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Corte dei reclami penali"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Corte dei reclami penali"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Reclamo concernente la quantificazione della retribuzione del difensore d'ufficio"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:04:17", "Checksum": "c33ebe327880abe282420c541b2a89a8", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte dei reclami penali 11.08.2011 60.2011.143\nRegesto:\nReclamo concernente la quantificazione della retribuzione del difensore d'ufficio\n\n2.3.\nDa ciò l’applicazione, nel presente caso, del Regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili (Rtar), in vigore dal 1.1.2008, sia per il periodo fino al 31.12.2010 (vigenza della vLag), sia per il periodo dal 1.1.2011 (vigenza del CPP).\n2.4.\nTale Regolamento (tutt’oggi in vigore), stabilisce la tariffa per le prestazioni dell’avvocato nel caso della sua nomina a patrocinatore d’ufficio (art. 1 Rtar). Esso differenzia le prestazioni svolte da avvocati o da praticanti, tenendo anche conto delle complessità del caso.\nAll’avvocato vanno riconosciuti gli onorari per le prestazioni necessarie per lo svolgimento del patrocinio e il rimborso delle spese. L’onorario dell’avvocato è calcolato secondo il tempo di lavoro sulla base della tariffa di CHF 180.-- / ora (art. 4 cpv. 1 Rtar; tariffa confermata anche dalla giurisprudenza federale: sentenza TF 6B_947/2008 del 16.1.2009). Se la pratica è stata particolarmente impegnativa, per esempio avendo richiesto studio e conoscenze speciali o avendo comportato trattazioni di nuove e complesse questioni giuridiche, l’onorario può essere aumentato sino a CHF 250.-- / ora (art. 4 cpv. 2 Rtar). L’onorario del praticante legale è calcolato sulla base della tariffa di CHF 90.-- / ora (art. 4 cpv. 3 Rtar).\nL’onorario dell’avvocato per la partecipazione a interrogatori al di fuori dell’orario di lavoro usuale (tra le ore 20.00 e le ore 08.00 dei giorni feriali e quello nei giorni festivi ufficiali e di sabato) è fissato a CHF 250.-- / ora; quello del praticante legale a CHF 110.-- / ora (art. 5a Rtar).\nAl patrocinatore può essere inoltre riconosciuto un importo forfetario in per cento dell’onorario quale rimborso per le spese di cancelleria, come quelle di spedizione, di comunicazione, delle fotocopie e di apertura e archiviazione dell’incarto (art. 6 Rtar).\n2.5.\nViste le tariffe sopraindicate l’autorità cantonale deve, nella determinazione della retribuzione dell’avvocato d’ufficio, tener conto della natura, dell’importanza, e delle difficoltà particolari, in fatto ed in diritto, della vertenza, valutando il tempo dedicato dall’avvocato allo studio dell’incarto, quello destinato ai colloqui e alle udienze presso le autorità di ogni istanza e il risultato ottenuto. La prestazione dell’avvocato deve stare in rapporto ragionevole con la prestazione fornita e con la responsabilità assunta dal libero professionista (sentenza TF 6B_810/2010 del 25.5.2011).\n3. 3.1.\nIn merito alla nota professionale presentata dall’avv. PR 1 per gli anni 2004/2010, la Corte delle assise criminali ha unicamente dedotto “(…) le spese di parcheggio del 1.9.2006 (fr. 10.-), del 21.6.2007 (fr. 6.-) e del 12.7.2007 (fr. 10.-) per complessivi fr. 26.- e questo sia perché non documentate, ma sopratutto perché mal si comprende la loro giustificazione avendo il legale il suo studio a __________ e quindi potendo benissimo scendere a piedi od usare i mezzi pubblici per raggiungere il MP (…)” (sentenza 20.4.2011, p. 119).\nIn merito il reclamante ha affermato di ritenere ingiustificata tale riduzione mancando di proporzionalità “(…) nella misura in cui si pretenderebbe dal difensore di recarsi dal proprio ufficio in via __________ a __________ all’aula penale in via Pretorio 16 a piedi con la numerosa documentazione componente il voluminoso incarto. Senza considerare il fatto che il tempo impiegato per un siffatto spostamento a piedi inciderebbe ancora maggiormente nei costi della difesa (…)” (reclamo 29.4./2.5.2011, p. 4).\nA ragione. Pretendere infatti che il patrocinatore d’ufficio si rechi presso il Ministero pubblico per l’interrogatorio del suo cliente (1.9.2006) e per la consultazione degli atti (21.6.2007; 12.7.2007) portandosi appresso tutta la documentazione necessaria (considerato anche l’incarto in questione), percorrendo quasi 2 km, impiegandoci quindi circa 25 minuti, appare eccessivo e non giustificato. All’avv. PR 1 vanno dunque riconosciuti CHF 26.-- per le spese di posteggio.\nLa nota professionale del reclamante 2004 / 2010 viene perciò approvata per l’importo complessivo di CHF 14'948.50 [CHF 455.20 per le spese, CHF 13'437.50 di onorario (53 ore e 45 minuti a CHF 250.--/ora) e CHF 1'055.80 di IVA (7.6%)].\n"}