la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione", riprendendo, in sostanza, quanto sancito dall’art. 27 CPP/TI. 5.Nel caso in esame – ritenuti i motivi addotti dall’autorità istante nella sua richiesta e la finalità per cui è chiesta la compulsazione degli atti, considerati inoltre gli art. 26 Laps (restituzione di prestazioni indebitamente percepite) e 36 Las (prestazioni ottenute indebitamente) – si deve ammettere l’esistenza di un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG dell’Ufficio istante, che prevale sui diritti personali di PI 1 (il quale, come esposto, non si è opposto alla richiesta).