Alle autorità dell'immigrazione __________ il ricorrente stesso, nel maggio 2010, ha dichiarato di voler far rientro nel suo paese natìo una volta scarcerato e ha altresì riconosciuto di aver interrotto dall'ottobre 2008 i contatti con la propria moglie, un'assistente di cura residente a dalla quale non ha avuto figli. La donna in data 17.6.2010 davanti alle medesime autorità __________ ha peraltro precisato che la pronuncia del loro divorzio era prevista entro dicembre 2010 (cfr. decisione 12.7.2010 dell'Ufficio della migrazione del Canton __________, sub doc. 12, annessa alle osservazioni 16.11.2010 della SEPEM).