E’ quindi certo fondamentale, al fine di raggiungere lo scopo appena indicato, “(…) confrontare l’interessato con la realtà effettiva ed inequivocabile dei suoi agiti” (scritto 30.9/1.10.2010). Ora, la sentenza di condanna 27.1.2009 della Corte delle assise criminali (inc. TPC __________) – intimata anche a __________ – riporta in maniera ineccepibile e cristallina come si sono svolti i fatti la sera dell’__________ ed il ruolo avuto da questi nel decesso di __________ (cfr., per esempio, p. 142 della decisione).