Al fine di concretizzare quanto esatto dalla disposizione citata, il detenuto deve partecipare attivamente agli sforzi di risocializzazione ed alla preparazione della liberazione (art. 75 cpv. 4 CP), ciò che si realizza – innanzitutto – con la presa di coscienza del reato. La risocializzazione implica infatti che il detenuto comprenda quello che ha commesso e per cui è stato condannato, affinché – in futuro – non ricada negli stessi comportamenti (BSK Strafrecht I – B. F. BRÄGGER, op. cit., n. 27 ad art. 75 CP).