Ciò non toglie che il guadagno così realizzato sia da considerare illecito, giacché ogni valore conseguito con un'azione di rilevanza penale è suscettibile di confisca (Trechsel, Kurzkommentar zum StGB, 2ª edizione, n. 4 ad art. 59). Certo, Niklaus Schmid sostiene che tra reato e provento conseguito deve sussistere un rapporto causale, una connessione stretta. Questa non sussiste – ad esempio – in caso del guadagno ritratto con l'esercizio illecito della prostituzione (art. 199 CP), poiché esso costituisce un vantaggio patrimoniale indiretto, non soggetto a confisca secondo l'art. 59 n. 1 cpv. 1 CP (Schmid in: Entziehung, organisiertes Verbrechen und Geldwäscherei, commentario, vol.