D'altro canto – essa continua – la giurisprudenza non stabilisce che qualsiasi attività svolta senza autorizzazione amministrativa vada considerata illecita. Seguendo l'impostazione del Pretore, si giungerebbe all'assurdo e iniquo risultato di confiscare i risparmi e i crediti che uno straniero conseguirebbe in Svizzera con un qualsiasi lavoro, ad esempio come domestico o cameriere in un esercizio pubblico. Invece è occorre confiscare solo vantaggi derivanti da attività delittuose. Il che fa difetto nel caso in esame. c) Che l'esercizio della prostituzione non costituisca reato è indubbio.