Trattandosi di provento di attività non autorizzata (e quindi illecita), egli ha confermato il provvedimento, estendendolo anche al cellulare usato dall'interessata per combinare gli incontri con i clienti. b) La ricorrente fa valere anzitutto che una confisca è ammissibile solo qualora sia destinata a sopprimere un illecito vantaggio. Ciò non è il caso quando esso sia rappresentato da una controprestazione liberamente corrisposta da una parte che non può essere considerata lesa. D'altro canto – essa continua – la giurisprudenza non stabilisce che qualsiasi attività svolta senza autorizzazione amministrativa vada considerata illecita.