4 CPP), come pure di avere preso conoscenza che il Procuratore pubblico avrebbe potuto formulare un decreto d'accusa nei suoi confronti “senza ulteriori avvisi” (art. 207a CPP). Risulta inoltre che, quello stesso 10 luglio 2000 il Procuratore pubblico ha emesso il noto decreto d'accusa e che, sempre il 10 luglio 2000, l'accusata ha sottoscritto un “verbale di notifica di decreto d'accusa” in cui dichiarava, con l'ausilio di un interprete, di avere ricevuto un esemplare del decreto in questione “per i fatti risultati dalle informazioni preliminari e dall'istruzione formale nell'ambito del procedimento penale aperto a suo carico per il titolo di infrazione art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS”. f)