In subordine essa chiede di essere ritenuta colpevole unicamente di contravvenzione alla legge federale sul domicilio e la dimora degli stranieri (art. 23 cpv. 6 LDDS). Nelle sue osservazioni del 2 maggio 2001 il Procuratore pubblico propone di respingere il ricorso. Considerando in diritto: 1. Secondo la ricorrente la sentenza impugnata va annullata poiché si fonda su un decreto d'accusa nullo per intempestiva emanazione, essendo questo stato notificato – addirittura – prima degli atti dell'inchiesta preliminare di polizia. Con ciò sono stati violati diritti essenziali della difesa, come quello di essere sentiti dal Procuratore pubblico (art. 207 cpv.