È vero che in DTF 69 IV 165 il Tribunale federale ha ritenuto di interesse pubblico conoscere le condanne subìte da un avvocato che esercita ancora la professione. Si trattava di un caso però in cui il patrocinatore incolpato di avere precedenti penali (risalenti a qualche anno prima) esercitava l'attività di avvocato senza formazione particolare, senza essere al beneficio di un'autorizzazione cantonale, senza aver prestato cauzione e senza essere soggetto, come gli avvocati patentati, alla sorveglianza del Gran Consiglio. Costui ha potuto riprendere l'attività dopo avere riottenuto la bürgerliche Ehrefähigkeit di cui era stato privato.