Già si è detto che tali paragoni sono infruttuosi. Considerato il riserbo di cui il giudice penale deve dar prova quando è chiamato a valutare se sussistono valide ragioni per divulgare fatti lesivi dell'onore attinenti alla vita privata e familiare di una persona, la carica di consigliere comunale (o di deputato al Gran Consiglio) ancora non consente che si definisca genericamente come “pregiudicato” un uomo condannato 35 anni prima. È vero che in DTF 69 IV 165 il Tribunale federale ha ritenuto di interesse pubblico conoscere le condanne subìte da un avvocato che esercita ancora la professione.