tenendo conto delle circostanze del caso concreto, nondimeno, il Tribunale federale ha deciso diversamente nel caso di precedenti a carico di un avvocato (DTF 69 IV 167 consid. 2) o di un capo della polizia (DTF 101 IV 293). Per escludere la prova liberatoria l'art. 173 n. 3 CP esige altresì che l'autore abbia agito prevalentemente nell'intento di fare della maldicenza, in particolare riferendosi alla vita privata o familiare. Quest'ultima precisazione ha portata relativa.