La ricorrente non pretende che anche simili constatazioni rientrassero nel quadro del segreto professionale e necessitassero del suo consenso come paziente per essere riferite. Anche al proposito il ricorso è destinato dunque all'insuccesso. 6. La ricorrente critica altresì la stesura del verbale del dibattimento (ricorso, pag. _ e _), ravvisando al riguardo numerosi difetti procedurali. A torto. Quanto prevede l'art. 275 cpv. 2 CPP sul contenuto del protocollo è stato rispettato e le audizioni dei testimoni risultano avvenute correttamente. Tanto meno si scorgono vizi che la legge sanziona con la nullità, né la ricorrente indica quali sarebbero.